Girando attorno a un filo. Da centinaia di anni su queste terre si producono terrecotte di uso domestico e agricolo-industriale. Pezzi lavorati al tornio e smaltati nei caratteristici color melanzana e terra bruciata.
Nella tradizione le terrecotte nascevano da un filo di argilla, senza l'utilizzo del tornio. Per poter creare oggetti di grandi dimensioni si utilizzava infatti il metodo del colombino; l'impasto di terra e acqua passava attraverso uno strumento chiamato trafila trasformandosi in tondini del diametro di circa un centrimetro e di varia lunghezza che venivano poi sovrapposti fino a formare la forma desiderata.
Oggi la Società Artigiana Vasai espressione di una realtà legata al "pezzo unico" di ogni manufatto, anche quello seriale, produce ancora le forme tradizionali accanto a nuovi modelli e nuovi colori.